Babbo Natale ormai arriva sulla Fatbike | Selle Royal

Le renne possono finalmente rilassarsi: Babbo Natale ormai arriva sulla Fatbike

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Le renne possono finalmente rilassarsi: Babbo Natale ormai arriva sulla Fatbike
Dicembre 2017

Qual è la frase più usata quando si parla del 25 dicembre? “A Natale siamo tutti più buoni”! 
Quindi, diciamoci la verità, costringere quelle povere bestiole ad un tour de force estenuante per tutta la notte della vigilia è, a tutti gli effetti, contrario allo spirito natalizio. Suggeriamo a Babbo Natale di fare a se stesso il primo regalo dell’anno: una fiammante Fatbike.
Sono ormai più di dieci anni che queste particolari biciclette dalle ruote “grasse” hanno cominciato a farsi vedere sempre più spesso in giro e possiamo dire che si siano di diritto conquistate uno spazio assolutamente particolare nel panorama delle bici fuoristrada. Ma forse non tutti sono a conoscenza di quelle che sono le sue particolarità perciò ne approfittiamo per fare un breve ripasso.

L’idea della Fatbike è venuta, verso la fine degli anni ’80, al titolare di una piccola azienda dell’Alaska che aveva la necessità di spostarsi agilmente sulla neve e che per questo aveva pensato di montare ruote di doppio spessore su una mountain bike. Quasi contemporaneamente anche nei dintorni del Nuovo Messico, qualcuno sviluppava la stessa idea per poter pedalare sulle dune del deserto. Queste particolari biciclette non sono in fondo molto diverse dalle mountain bike: l’unico particolare che le differenzia sono proprio le gomme, decisamente più larghe rispetto alle tradizionali (quasi 29’’) e prive di camera d’aria. Per questo motivo anche la forcella che le tiene ancorate alla bici è più distanziata. Ma perché Babbo Natale dovrebbe sceglierle al posto delle sue fidate renne?

Presto detto: tenendo presente che per raggiungere ogni punto del globo dovrà necessariamente attraversare neve, sabbia, pioggia, fango e chissà che altro tipo di superficie, la soluzione ideale è che trovi un mezzo in grado di affrontare in scioltezza ogni asperità. La grandezza delle gomme della Fatbike, nonché la loro minore pressione, è stata pensata apposta per permettere una maggiore aderenza delle ruote proprio a terreni sconnessi o a particolari condizioni atmosferiche e rendere più facile controllare la bici. Inoltre la pressione molto bassa di queste ruote giganti aumenta la superficie di contatto con il terreno, permettendo al biker di sentirsi quasi galleggiare lungo il percorso. E questo si traduce in diversi lati positivi: meno fatica nella pedalata, meno rischi di cadute rovinose, più comodità anche sulle lunghe distanze, più facilità a condurre la bici persino per i principianti.

C’è poi da dire che, nonostante possa sembrare il contrario, le Fatbike non sono più pesanti da condurre rispetto alle bici normali, proprio perché le ruote sono piene d’aria. Per di più l’effetto ammortizzante che sono in grado di garantire autonomamente permette di risparmiare sul peso delle sospensioni anteriori e posteriori. Certo non si può pensare di raggiungere velocità da competizione ma, in fondo, se si pedala sulla neve o nel deserto, che fretta c’è?

Quindi sarà sufficiente che Babbo Natale parta un po’ prima, anziché iniziare il suo giro soltanto all’ultimo momento, ed il gioco sarà fatto! Se poi la fatica della pedalata dovesse sfiancarlo troppo, potrebbe scegliere una Fatbike elettrica che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni. La pedalata assistita lo aiuterebbe a superare agevolmente i terreni più difficili grazie alla propulsione e alla spinta che ne deriva e una sella particolarmente comoda gli consentirebbe di muoversi in totale comfort e rilassatezza. Anche il posto per i regali da distribuire è assicurato. Infatti queste mountain bike possono essere caricate di pacchi sia per mezzo di borse laterali che utilizzando i portapacchi anteriori e posteriori.

Insomma, non ci sono scuse: quest’anno le renne si prenderanno finalmente la loro meritata vacanza!

 

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