Il bike-sharing: un modo utile per muoversi in città | Selle Royal

Il bike-sharing: un modo utile per muoversi in città

Bike Culture & Tips

Il bike-sharing: un modo utile per muoversi in città
Dicembre 2015

È uno degli strumenti che promuove la mobilità sostenibile, evita l’emissione di gas nocivi e dà alle persone l’opportunità di utilizzare un mezzo di trasporto che risulta pratico, specie nelle grandi città.

Stiamo parlando del bike-sharing, un sistema di utilizzo della bici che si è diffuso nelle città di tutto il mondo e che permette alle persone di andare in bici anche senza possederne una! Ma come funziona?
Il principio di funzionamento è molto semplice: le città predispongono delle stazioni in diverse aree in cui sono disposte delle file di bici. Le persone possono prendere e utilizzare una delle bici grazie ad una specifica tessera o una chiave fornita dalla città dopo il pagamento di una quota di adesione al servizio. Quando la bici non serve più il ciclista deve semplicemente parcheggiare la bici in una stazione, anche diversa, all’interno del sistema.

Come prova del successo di questo metodo, l’applicazione del bike-sharing sta incrementando rapidamente nel mondo. Secondo l’Earth-Policy Institute, un’organizzazione che ha effettuato delle ricerche sul tema e ha lo scopo di promuovere un futuro sostenibile, nel 2000 c’erano meno di 10 Paesi nel mondo che avevano adottato il bike-sharing. Eppure, nel 2013, i Paesi sono cresciuti rapidamente fino a 50 e 500 città! Il 63% dei programmi di bike-sharing sono attivi in Europa, il 25% in Asia, il 12% in America e il resto in Africa e Australia.

La città di Wuhan, in Cina, ha il numero più elevato di bici utilizzabili attraverso questo sistema con circa 90 mila bici. Segue Hangzhou, sempre in Cina, con circa 70 mila bici. Al terzo posto è posizionata una città europea, Parigi, con più di 20 mila bici. Sul sito bikesharingworld.com c’è una lista utile delle città in cui è presente il bike-sharing mentre su bikeshare.com si può consultare un’interessante grafica informativa.

Il bike-sharing presenta dunque numerosi benefici, non solo ambientali: il 40% di coloro che utilizzano il sistema guidano meno rispetto a prima; le stazioni di bike-sharing favoriscono le interazioni sociali ed è possibile risparmiare sui costi di trasporto (sono stimati circa 800 dollari di risparmio).
E poi andare in bici è sicuramente più divertente di guidare l’auto, vero?

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