Ci sono mete che è importante raggiungere e altre dove è bello fermarsi. Vi invitiamo a scoprire il lato "gustoso" dell'essere un commuter. | Selle Royal

Ci sono mete che è importante raggiungere e altre dove è bello fermarsi. Vi invitiamo a scoprire il lato "gustoso" dell'essere un commuter.

Bike Culture & Tips
Ci sono mete che è importante raggiungere e altre dove è bello fermarsi. Vi invitiamo a scoprire il lato "gustoso" dell'essere un commuter.
Gennaio 2018

Coloro che vogliono controllare le proprie vite e andare oltre un’esistenza come semplici clienti e consumatori, sono persone che vanno in bicicletta”. Partendo da questa citazione del sociologo tedesco Wolfgang Sachs, autore delle teorie su globalizzazione e sostenibilità, vogliamo parlare oggi di quell’universo di locali che sorgono intorno ad una passione precisa: quella per le due ruote.

Avete mai pensato di dedicarvi un pomeriggio libero in un ambiente suggestivo davanti ad una bevanda calda e corroborante, magari mentre aspettate che il vostro mezzo sia sistemato e riportato alla migliore condizione?
Ce ne sono moltissimi in giro per il mondo, sono luoghi di ritrovo per chi ha voglia di prendersi del tempo per se stesso, gustarsi un buon caffè e conversare amabilmente, magari mentre la propria bici viene riparata e su uno schermo scorrono immagini che raccontano storie di bici. Sono i
bike cafè, isole felici in cui si creano piccole comunità di persone simili tra loro per stile di vita e amore verso lo sviluppo sostenibile, unite da un denominatore comune: la bicicletta appunto.

Non è sicuro quale sia stato il primo locale di questo genere aperto nel mondo, ma in molti considerano che il capostipite sia il Keirin Cycle Culture Cafe di Berlino, nato nel 2004 grazie alla brillante intuizione di due amici ciclisti, desiderosi di creare uno spazio dove poter riparare la propria bici sorseggiando anche un buon caffè italiano. Da quel primo Cafè in poi, questa idea di unire l’utile al dilettevole si è affermata sempre di più, sviluppandosi contemporaneamente in più parti del globo con modalità diverse e sempre più affascinanti. Nell’era della condivisione non c’è luogo migliore di un bar a tema per essere certi di trovare persone che abbiano i vostri stessi interessi e vivere la pausa caffè come un momento di avvicinamento anche al mondo della bici.

Quello dei bike cafè è un fenomeno destinato a crescere esponenzialmente anche perché in tutto il mondo ormai si va sempre più diffondendo una cultura del benessere non più legata a ciò che si possiede bensì ad un approccio diverso verso la vita quotidiana: meno frenetica, più rispettosa di ciò che ci circonda, che si tratti di persone o di ambiente, e dunque più “gentile”. 

Sono nati proprio su queste basi alcuni tra i locali più belli d’Europa e di oltreoceano, ognuno caratterizzato in modo diverso e originale.

Look Mum No Hands a Londra, ad esempio, è un bike cafè dove, oltre a fare colazione, potreste acquistare accessori per la vostra bici, ma anche farla riparare velocemente o assistere con altri appassionati alle proiezioni di corse ciclistiche.

Se invece vi piacciono i menu più ricercati e adorate vedere film a tema bici, potreste pensare di provare l’Upcycle Café a Milano. Nel suo salone arredato in gusto nordico, tutto è rigorosamente realizzato a partire dalla riconversione e il riciclo di materiali ecologici e sostenibili e si possono gustare vere prelibatezze.

L’arte e la cultura sono invece i motivi principali che spingono chi si trova a Madrid a provare La bicicleta cafe . Negli spazi accoglienti di questa caffetteria, dove ci si può rifugiarsi per gustare piatti della tradizione rigorosamente fatti in casa, chiunque abbia una bici può appagare la vista e l’anima gironzolando tra le opere esposte, tutte dedicate al mondo della bici e della street art.

Anche attraversando l’oceano ritroviamo lo stesso identico amore verso il binomio bici-cibo. Un esempio particolare è Angry Catfish a Minneapolis, un coffee bar annesso a un negozio di biciclette, dove chi vuole lavorare in tranquillità può fermarsi per tutto il tempo che desidera. Come molti altri locali statunitensi ed europei, Angry Catfish dà la possibilità ai propri clienti di acquistare accessori per la bici ma anche capi di vestiario perché spesso i ciclisti sono impreparati ad affrontare le strade, spesso fredde e ghiacciate, della città.

Per chi invece è abitudinario e ama sentirsi a “casa” ovunque si trovi, Bianchi Cafè & Cycles è una catena di bike cafè, creata dalla storica fabbrica italiana di biciclette, che ha aperto locali in Svezia, a Milano, a Tokyo e sta diffondendosi anche in tutto il resto del mondo. La particolarità che contraddistingue questi bike café è che al loro interno si può trovare uno spazio adibito al servizio di bike fitting, una postazione accessibile a tutti che permette di individuare la migliore postura da tenere in sella.

Questi sono solo alcuni esempi di ciò che ogni appassionato di bici può trovare in giro per il mondo, ma siamo certi ne nascano sempre di nuovi e originali in luoghi che mai avremmo pensato. Il Bike dress di Monaco, il Velocite Cafè di Lisbona, lo Steel di Parigi, lHeritage Bicycles di Chicago, lo Zweiradperle di Amburgo, Bici e radici a Milano, l’Exceller Bikes a Brugge: potremmo citarne moltissimi e non ne vedremmo ancora la fine!

Fermarsi a prendere un caffè non è più un’azione fine a se stessa: è un atteggiamento mentale che aiuta a condividere ideali e stili di vita nel segno della bicicletta.

E voi? Avete qualche altro bike cafè da suggerirci? Siamo curiosi di sapere quale siano le sorprese e le particolarità del tuo bike cafè preferito: tell us a story!

 
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