In sella ad una e-bike: un'esperienza "elettrizzante" sotto ogni punto di vista | Selle Royal

In sella ad una e-bike: un'esperienza "elettrizzante" sotto ogni punto di vista

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In sella ad una e-bike: un'esperienza "elettrizzante" sotto ogni punto di vista
Giugno 2017

La prima volta che sono salita su una e-bike è stato a Copenaghen, durante un giro nel centro cittadino che volevo visitare ottimizzando al massimo i tempi degli spostamenti. Una lunga rastrelliera di bici bianche, tutte in fila lungo il viale che costeggia il canale di Frederiksholm nel cuore della città, sembrava indicare la soluzione migliore per la mia necessità.

Lo schermo touch posato sul manubrio mi ha indicato (nella mia lingua!) tutti i passaggi indispensabili a sganciare la bici dal posteggio, pagarne il noleggio e scorrazzare per la città, grazie alle mappe precise di ogni punto della capitale. In effetti tutti questi procedimenti sono stati più semplici che non abituarsi alla pedalata assistita, che non avevo mai provato prima. Il motore elettrico, montato sul portapacchi posteriore della bici, rendeva questo mezzo molto più pesante di quel che mi aspettassi e, proprio mentre mi domandavo quale utilità potesse avere una bici così poco maneggevole, inconsapevolmente ho iniziato a pedalare. Beh, dopo il primo giro di pedali ecco ciò che non mi aspettavo: un balzo avanti improvviso mi ha fatto strillare spaventata come una ragazzina!

Per fortuna, immediatamente dopo, la bici ha cominciato a filare con una scioltezza ed una delicatezza che mi hanno subito messo a mio agio: si trattava dunque soltanto di calibrare la potenza data dalle gambe e lasciarsi trasportare dalla pedalata assisitita. Così ho potuto godere della bellezza della capitale danese in tutta comodità.

Questo episodio mi ha fatto però riflettere su come spesso l’uso scorretto di un mezzo sia legato soprattutto alla scarsa conoscenza delle sue caratteristiche e delle normative che, inevitabilmente, ne regolano la circolazione. Così mi sono informata e ho scoperto che le e-bike dalla pedalata assistita, chiamate anche pedelec, hanno il motore a batteria attivato dal giro dei pedali e possono raggiungere una velocità massima di 25 km/h.

Le Direttive Europee sono molto chiare in merito: oltre questo livello massimo sarà compito solo della forza del ciclista, se si vorrà aumentare la velocità. Per stare sicuri perciò, l’ideale sarebbe limitare la piena potenza del motore a batteria a quelle situazioni più complicate, come ad esempio quando si affrontano ripide salite o si è particolarmente stanchi. Per tutto il resto, meglio affidarsi alle capacità di gambe e fiato! La più diffusa difficoltà che è stata riscontrata da chi sale su una e-bike per la prima volta è proprio ciò che anche io ho provato sulla mia pelle: lo scatto improvviso in avanti. Ci vuole perciò prontezza di riflessi per mantenere in piedi la bicicletta senza rischiare di finire a terra in mezzo al traffico.

E’ indispensabile poi fare particolare attenzione in condizioni particolari, come quando si passa su pavimentazioni scivolose, si è in presenza di rotaie del tram o in caso di pioggia, perché la maggior velocità, rispetto ad una bici normale, potrebbe portare a cadute rovinose.

Quando si usa la bici elettrica quotidianamente e si percorrono più o meno sempre gli stessi tragitti, può essere utile dotare la propria e-bike di un reggisella ammortizzato, specie se la strada è dissestata poiché sono in grado di rendere più confortevole il viaggio.

Anche la sella ha la sua importanza nell’uso quotidiano di una ebike: le caratteristiche tecniche, l’ergonomia e le geometrie delle selle cambiano infatti in funzione della bicicletta su cui vengono applicate, poiché devono adattarsi a questo tipo diverso di pedalata e di postura. Negli ultimi due anni Selle Royal ha deciso di investire i suoi sforzi e le energie proprio nello studio di un nuovo prodotto adatto alle esigenze di chi possiede una bici elettrica, progettato insieme ad uno studio di design di calibro internazionale e presto svelato a tutti i suoi numerosi estimatori.

A questo punto siamo tutti curiosi di sapere di cosa si tratta, perciò…keep posted!!!

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