La bici, la mia scelta per il buon vivere | Selle Royal

La bici, la mia scelta per il buon vivere

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La bici, la mia scelta per il buon vivere
Giugno 2017

Mi chiamo Martina e sono un’italiana residente in Inghilterra. La mia giornata è scandita da ritmi precisi: mi alzo tutte le mattine alle 6.15, e la prima cosa che faccio è affacciarmi per vedere il tempo fuori dalla finestra. Liverpool, con i suoi 836 mm di pioggia all’anno, può essere un posto parecchio ostile per chi, come me, ama andare in bicicletta.

Ogni giorno attraverso la città da un capo all’altro sulla mia commuting bike. Le mie gambe pedalano oltre 26 km tra le strade cittadine ogni giorno. Ma la mia è una passione che non si ferma alla sola dimensione cittadina, ad esempio amo sfruttare il mio tempo libero per fare escursioni in mountain bike tra le colline di Galles e Scozia o sulle Alpi, quando mi capita di tornare a casa.

Andare in bici non è solo velocità, anzi, è anche rallentare. Ed è per questo che io ed il mio compagno Edward organizziamo vacanze su due ruote. Proprio per rallentare i ritmi frenetici della vita quotidiana, lasciarci affascinare da nuovi modi di vedere il mondo, prepararci a conoscere luoghi unici che mai potrebbero essere raggiunti in altri modi o tempi che non siano quelli di un cicloviaggiatore. Insomma, per noi è un’esperienza profondamente liberatoria e meditativa ed in qualche modo anche creativa (le mie idee migliori mi vengono quando sono in sella!).

È stato sulla base di queste premesse che abbiamo scelto la nostra ultima meta: Cuba. Sentivamo il bisogno di un luogo caldo e luminoso, con colline e mare a portata di mano, dove dimenticare, per lo spazio di una vacanza, il clima grigio dell’Inghilterra. E così è stato. Siamo partiti lo scorso aprile e in dieci giorni abbiamo pedalato per 500 chilometri, caricando le bici di acqua e frutta tropicale, schivando granchi colorati che ci attraversavano la strada ed assaporando il clima e le bellezze della cultura e della natura caraibica.

Insomma, la bici è diventata parte integrante di quasi tutti gli aspetti della mia vita. Ed è per questo che ritengo di fondamentale importanza che ogni componente che scelgo sia fatto su misura, in modo da ricavarne il massimo comfort. Ecco perché, quando ho dovuto trovare la sella perfetta per me, la mia decisione non poteva che ricadere su Selle Royal Scientia.

Ne ho ben due: Scientia A>2, per la mia commuting-bike e Scientia M>2, che utilizzo per i viaggi su due ruote. Studiate appositamente sulla distanza delle mie ossa ischiatiche, sono perfette per la mia conformazione fisica ed il mio stile di pedalata, calzanti come un guanto.

Il benessere che provo pedalando non è però legato soltanto alla comodità (in tutti i sensi!), ma anche alla consapevolezza che sto facendo qualcosa di buono per l’ambiente, per la mia stessa salute e per la società. La bici è un mezzo veloce, è economico, aiuta a decongestionare il traffico e riduce di molto l’emissione di CO2. Non solo, è un ottimo modo per tenersi in forma e, come ha rilevato un recente studio pubblicato nel British Medical Journal, diminuisce notevolmente il rischio di malattie cardiovascolari.

Al di là dell'uso che se ne fa, credo che la bici ci insegni a conoscere e a scavalcare i nostri limiti. Ci fa sentire più liberi ed indipendenti. Ed è anche una disciplina che vede sempre più donne protagoniste ed è bellissimo sentirsi parte di questa crescente community!

Ma questo è un altro tema, stay tuned...

 

 
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