Dalla West Coast alla Tasmania. Riparte il giro del mondo di Roberto Cassa | Selle Royal

Dalla West Coast alla Tasmania. Riparte il giro del mondo di Roberto Cassa

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Dalla West Coast alla Tasmania. Riparte il giro del mondo di Roberto Cassa
Ottobre 2018

Dopo averci svelato le meraviglie della Nuova Zelanda e fatto entusiasmare con la lunga pedalata attraverso la West Coast, da Vancouver a Los Angeles, nell’aprile di quest’anno, Roberto Cassa è di nuovo pronto a salire in sella per un’altra avventura.
Sempre alla ricerca di luoghi affascinanti, soprattutto dal punto di vista paesaggistico, Roberto questa volta ha scelto la Tasmania, l’isola al largo delle coste australiane che vanta foreste con gli alberi più alti del mondo e Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO per i quasi 14.000 km2 della Tasmanian Wilderness. La partenza, avvenuta a metà ottobre, è stata pianificata con attenzione da Roberto poiché si tratta di un mese che nell’emisfero australe ha un clima più favorevole rispetto a quello europeo, dal momento che preannuncia l’arrivo della bella stagione e mantiene temperature che si aggirano tra i 16° e i 18°. Il giro che Roberto ha intrapreso lo porterà a toccare sia le coste che le zone interne dell’isola, passando da climi più miti ad altri più freddi, sempre sotto il vento sferzante che raramente abbandona queste zone.

Il suo viaggio in bici è partito dalla capitale Hobart; da qui proseguirà dapprima verso l’entroterra in senso orario, quindi si spingerà verso la costa per richiudere l’anello del percorso di nuovo nella capitale, pedalando per un totale di circa 2.000 km. Prima tappa è il Southwest National Park, il più grande parco nazionale australiano, una foresta pluviale di oltre 600.000 ettari con piante secolari, come il pino Huon, da 3000 anni presente in questi luoghi, cascate spettacolari e oltre trecento varietà di muschi, felci e licheni, tra i più rari del pianeta. La sua pedalata naturalistica proseguirà tra i laghi ghiacciati delle Cradle Mountain, poi passerà alle gole del Wall of Jerusalem fino a raggiungere la spiaggia bianca e le acque limpide circondate da rocce arancioni di Binalong Bay.

L’avventura lungo la costa proseguirà con Honeymoon Bay, dove forse scenderà di sella per dedicarsi un po’ di tempo immerso tra le sue invitanti onde azzurre o alla ricerca di qualche Cacatua svolazzante sopra la sua testa. E poi di nuovo natura: il Tasman National Park con le sue scogliere altissime e i tanti animali terrestri e marini. Chissà se riuscirà a vedere delfini, opossum e balene migratrici o se, alzando gli occhi, scorgerà qualche aquila di mare. Bruny Island è l’ultima tappa che lo ricondurrà verso la capitale, dove il suo viaggio nella natura australe potrà dirsi concluso. Come ogni volta, Roberto partirà con le idee ben chiare in testa, ma siamo certi che, una volta che avrà preso confidenza con quelle terre immense e lussureggianti, si lascerà guidare anche dall’istinto.

Condividendo lo spirito avventuroso di Roberto, Selle Royal questa volta ha scelto di supportare la sua avventura con due selle diverse, per consentirgli di pedalare comodo e in sicurezza, nonché di poterle cambiare a seconda delle sue esigenze. La prima è Respiro Athletic, la sella con un canale centrale che riduce la pressione nell'area perineale e contemporaneamente migliora la traspirazione, fornita di una copertina che risulta essere più “fresca” rispetto ad altre tipologie di copertine nere. Siamo sicuri che questa sella si dimostrerà un’alleata insostituibile nelle giornate più calde.

L’altra sella in suo possesso è Lookin 3D Athletic, che presentando ai lati un innovativo materiale estremamente resistente, è in grado di preservare la sella da tagli, abrasioni e forature che potrebbero verificarsi durante le escursioni più avventurose. La comoda imbottitura di entrambe permetterà di ridurre i picchi di pressione e farà sì che Roberto senta meno il fastidio provocato dalle molte ore di pedalata durante i quasi 2000 km del suo percorso. Dopo i tanti viaggi su due ruote che Roberto ha intrapreso negli ultimi anni, ciò che ha affermato con certezza è che il migliore investimento che si possa fare, in casi come questo, è quello di trovare una sella confortevole!

Ora che è partito, aspettiamo impazienti di conoscere gli spostamenti di Roberto e ancor più i racconti di quando tornerà, ma fino ad allora possiamo seguirne ogni passo sulle orme del Diavolo della Tasmania attraverso i suoi canali ufficiali, su Facebook e Instagram. Buon viaggio Roberto, portaci a conoscere angoli di mondo che non avremmo immaginato!

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