Tutti in sella: si va alla scoperta del tesoro della lentezza. | Selle Royal

Tutti in sella: si va alla scoperta del tesoro della lentezza.

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Tutti in sella: si va alla scoperta del tesoro della lentezza.
Giugno 2019

Viaggio, scampagnata, gita. Ma anche gruppo, ambiente, cerchia.
Sono tanti i significati nascosti dentro la parola “giro” e tutti raccontano la medesima storia: il piacere di vedere il mondo e di farlo in compagnia, senza fretta. Questo è quel che chiamiamo “turismo slow”, un approccio lento, rispettoso e consapevole alla scoperta degli angoli più belli del pianeta.
I metodi per mettere in pratica un proposito come questo sono i più disparati, tutto sta a trovare la comitiva che ci è più affine e il veicolo più idoneo a macinare chilometri senza rinunciare neppure ad un panorama. Quel mezzo per noi è la bicicletta.

Dal 1998 in Italia esiste un gruppo di amanti di questo particolare modo di scoprire il mondo, che ha scelto di rendere la propria passione un lavoro a tutti gli effetti. Lo hanno fatto in modo molto semplice, acquistando inizialmente 24 biciclette ed altrettanti lucchetti, e portandole a spasso per Austria, Olanda e Germania.

Grazie alla dedizione di queste persone e al loro primo viaggio in gruppo su due ruote, alla fine del secolo scorso era ufficialmente nato Girolibero, il principale tour operator italiano specializzato in vacanze in bicicletta e dedicato a tutti coloro che amano scoprire il mondo a ritmo lento.

Da quella prima lunga pedalata ne è passato di tempo; oggi sono più di 200 gli itinerari proposti da Girolibero in tutto il mondo e il loro successo ha valicato i confini italiani, raggiungendo cicloamatori in ogni parte del globo. Ciò che non è cambiato di una virgola è il rispetto per l’ambiente, per le diverse culture e per le tradizioni che si incontrano lungo i percorsi; un’attenzione che si traduce in sostenibilità in ogni passaggio dell’organizzazione. Dalla scelta del paese da scoprire, alla pianificazione del percorso migliore per vederne tutte le bellezze, in completa sicurezza; dalla prenotazione degli hotel in cui sostare, al trasporto del bagaglio durante il percorso; dall’assistenza completa, all’organizzazione di tutti gli spostamenti della bici: nulla è mai lasciato al caso. Perché viaggiare su due ruote deve essere un piacere a tutto tondo.

Ancora oggi, promuovere il turismo consapevole su due ruote è l’impegno principale di Girolibero, ciò che lo ha reso famoso ad ogni categoria di cicloamatore, dal principiante al professionista. Aver aderito ad AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) ed essere membri di ATTA (Adventure Travel Trade Association) è stato il completamento di una filosofia del viaggio di cui, oggi più che mai, il pianeta ha bisogno.

Ed è proprio questa concezione responsabile del cicloturismo che ha avvicinato Selle Royal e Girolibero; il medesimo impegno nel diffondere la bici come stile di vita le ha unite in un percorso che oggi affrontano insieme: infatti ognuna delle attuali 2000 bici e delle 200 ebike che il tour operator vicentino utilizza per i propri viaggi, monta una sella di Selle Royal.
Per festeggiare un’unione destinata a fare il giro del mondo, nei prossimi mesi Girolibero ci suggerirà i migliori viaggi da fare in compagnia su due ruote (e una sella).
Rimanete in contatto con noi e preparate le valigie!

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