Artistic cycling: quando pedalare diventa una danza | Selle Royal

Artistic cycling: quando pedalare diventa una danza

Bike Culture & Tips
Artistic cycling: quando pedalare diventa una danza
Agosto 2017

La parola “arte” definisce, da sempre, tutte le attività volte ad esprimere ed esaltare il talento dell’essere umano nelle sue molteplici sfumature. Pittura, scultura, musica, cinema, danza e molto altro ancora, riempiono la nostra vita ormai da tempo immemore, sublimando la quotidianità attraverso opere cariche di bellezza e significato.

Ma l’ingegno dell’uomo, costantemente alla ricerca di nuove forme d’espressione, ha scoperto da subito che ogni attività può trasformarsi in arte, anche quella che all’intelletto unisce l’abilità fisica. Così sono nati sport che danno vita a veri e propri spettacoli, ogni volta diversi e irripetibili; uno tra questi, poco noto ma ugualmente affascinante, è l’artistic cycling.

Nato tra gli artisti del circo nel lontano 1888 come modo per mettere in mostra le proprie abilità motorie, il ciclismo artistico ha avuto il suo primo campionato mondiale maschile nel 1956 (il primo campionato femminile arrivò solo nel 1970) ed ancora oggi è molto popolare tra gli appassionati delle discipline ciclistiche indoor.

Particolarmente diffuso in Germania, dove più di 10.000 licenze risultano essere attive per la pratica di questo sport, l’artistic cycling  può essere paragonato al pattinaggio e alla ginnastica artistica. Anche in questa disciplina gli atleti infatti eseguono esercizi e volteggi davanti ad una giuria che ne valuta la difficoltà e la maestria dell’esecuzione ma, a fare la differenza, è che gli atleti pedalano su una bicicletta!

In singolo o in coppia, questi veri artisti delle due ruote montano su bici a scatto fisso dando prova di grandi abilità di concentrazione, equilibrio e coraggio. Sei minuti di figure ed esercizi a ritmo di musica e a difficoltà crescente che mettono in mostra le indubbie capacità degli atleti, ma anche le innumerevoli potenzialità che la bicicletta possiede. Non solo un mezzo per muoversi più velocemente, non solo uno stile di vita che premia il benessere e la sostenibilità ambientale, non solo uno sport fatto di fatica e velocità: la bici può essere anche un’espressione di arte sopraffina che, unendo le movenze leggiadre della danza alla forza dell’esercizio fisico, crea spettacolari capolavori.

            

Il prossimo campionato mondiale di artistic cycling si terrà tra il 24 e il 26 novembre a Dorbnbirn in Austria, ai confini con Svizzera e Germania, ed il suo programma può essere visto al sito dell’UCI.





 



 

 


 

 
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